Vuoi cambiare il tuo elettrodomestico ma non sai come scegliere la lavatrice giusta e innovativa? Prima di poter procedere all’acquisto, gli elementi da analizzare sono davvero molti.

Esistono lavatrici di una certa dimensione, altre che fanno più o meno rumore rispetto ai competitor, e ancora altri elettrodomestici in cui bisogna confrontare il numero di giri che esso riuscirà a compiere.

Come scegliere la lavatrice migliore?

  1. Carica frontalmente o dall’alto?
  2. Giri sufficienti;
  3. Quanta capienza deve avere?
  4. Temperatura e risparmio energetico

Tipologia di caricamento

Per scegliere la lavatrice giusta, il primo passo da confrontare tra tutti gli elettrodomestici, è la dimensione. In commercio esistono tre tipologie differenti tra loro, che garantiranno una certa capienza:

  1. Carica frontale:  quest’ultima va bene per chi non ha grosse necessità, essa supporta carichi in profondità fino ad un massimo di 60 cm.
  2. Carica dall’alto: la suddetta tipologia di lavatrice va benissimo per situazioni in cui lo spazio è davvero ridotto, il vantaggio è che molte di essere prevedono regolazioni automatiche per il livello dell’acqua.
  3. Carica Frontale Slim: è la stessa tipologia e utilizza le stessa caratteristiche di quella frontale, con la differenza che la sua capienza è più ridotta, ed è ottimale per chi non ha uno spazio in profondità di circa 60 cm.

Con l’avanzamento della tecnologia, le lavatrici sempre più richieste e performanti  sono quelle che riescono a garantire almeno 1.200 giri e che supportano 7 KG di carico.

Quanti giri di lavatrice sono sufficienti?

In commercio esistono diverse lavatrici che permettono di compiere: 600, 800, 1.000, 1.200 giri. Anche se in alcuni casi troviamo anche alcuni elettrodomestici da 1.400 e 1.600 giri.

Quest’ultime centrifughe non garantiscono sempre una prestazione migliore rispetto a quelle da 1.000 e 1.200, infatti è sempre meglio optare per queste con giri di lavatrice da 1.000 o 1.200.

Più una centrifuga gira velocemente, più elevata è la possibilità di rottura delle sue parti meccaniche. A tal proposito, ti consiglio di optare per quelle da 1.000 giri che garantiscono una buon risciacquo e lavaggio.

Occhio alla capienza

Prima di acquistare una lavatrice, bisognerebbe pensare alla quantità necessaria di bucato che bisogna lavare con frequenza settimanale.

La capienza di una lavatrice, non determina un buon o meno lavaggio. Molti produttori fanno credere che più kg una centrifuga riesce a supportare, migliore sarà la sua prestazione. Ma questa è solo una trovata di “marketing”, per aumentare il loro prezzo.

La capienza sufficiente che in media una famiglia necessità è di 7 kg / 8 kg, non di più. Poi ci sono anche lavatrici che supportano carichi da 10 kg / 12 kg, ma sono rari i casi di famiglie che necessità di lavorare questa quantità di bucato.

Cosa deve avere una lavatrice ideale?

  • Buon sistema di sicurezza: una lavatrice ideale deve avere un ottimo sistema di sicurezza. Ovvero deve bloccare una eventuale fuoriuscita di acqua, grazie alla presenza dello scarico automatico. Un elettrodomestico top, dovrebbe anche avere l’anti-schiuma per prevenire il suo accumulo ed un malfunzionamento.
  • Risparmio energetico: una lavatrice se non è adeguata alle attuali norme di legge, può consumare davvero moltissima energia. Quelle moderne e adeguate devono possedere le classi A+++, A++. A+ (fino alla lettera D). Il consumo maggiore proviene da un consumo maggiore di temperature, infatti quella ideale non dovrebbe superare i 40° gradi.
  • Risciacquo: questo è un fattore estremamente importante, ancora oggi molte lavatrici non riescono a garantire una performance ottimale. Per risolvere tale problema, diminuisci la quantità di detersivo, questo permetterà al bucato di sciacquarsi bene ed evitare più consumo d’acqua.
  • Attenzione alle temperature: come ti ho detto in precedenza, durante la routine quotidiana è consigliabile lavare a 30° o massimo 40° gradi, lava a 60* gradi solo se ti trovi situazioni rare ed estreme.

Acquistare una lavatrice low cost

Cerchi una lavatrice economica ma buona? Non sempre un elettrodomestico low cost è malaccio o viceversa buono.

Anche perché devi fare un buon rapporto tra qualità – prezzo. Se acquisti a poco prezzo una lavatrice, ma il suo consumo energetico è elevato, non avrai risparmiato nulla, anzi avrai aumentato notevolmente il suo costo.

Sapevi che una lavatrice di classe A+++ seppur il suo “costo” iniziale più caro, ti permette di risparmiare un terzo rispetto a quelle da “A+” e almeno la metà rispetto ai modelli di classe D?

Questo perché essendo elettrodomestici innovativi, ti danno la possibilità di programmare le funzioni in base a ciò che vuoi, sia per far fare cicli più brevi, sia per lavare a minor temperature e perfino posticipando la centrifuga in base alle ore in cui si risparmia durante tutta la giornata.