In questo post non si parlerà di quale modello di estrattore o centrifuga scegliere, quanto piuttosto se scegliere l’uno o l’altro.

Molti infatti, non hanno ben chiara la differenza tra questi due tipi di elettrodomestici e tendono a confonderli.

Se non si hanno le giuste informazioni, non è difficile entrare in un centrocommerciale intenzionati a comprare un’ estrattore a freddo e uscirne invece con una centrifuga.

In effetti all’apparenza sembrano piuttosto simili. Entrambi servono a creare succhi di frutta e verdura.

Anche nella forma estrattore e centrifuga sono piuttosto uguali.

Presentano una bocca di ingresso dove poter inserire gli alimenti, un motore, un setaccio per filtrare il succo, una bocchettone di uscita per raccogliere il succo prodotto.

La differenza tra centrifuga ed estrattore tuttavia sta nel principio di funzionamento che è completamente diverso.

Ed è proprio tale diversità a produrre in uscita un succo dalle caratteristiche totalmente differente.

Come funzione l’estrattore

Vediamo prima come funziona l’estrattore di succo a freddo.

In questo caso gli alimenti inseriti a pezzetti attraverso la bocca di alimentazione vengono schiacciati da una sorta di vite, la coclea, messa in rotazione da un motore che gira a bassa velocità.

Questa è la caratteristica principale dell’estrattore a freddo. La ridotta velocità del motore che a seconda del modello può andare dai 40 (panasonic mj l500) agli 80 giri al minuto.

In questo modo il motore non produce calore e la spremitura avviene in assenza di surriscaldamento. Da qui il nome di estrattore a freddo.

Questo fa si che il succo conservi tutte (o quasi) le sue proprietà nutritive senza deteriorarle.
Bisogna sapere che il calore accelera il processo di ossidazione di frutta e verdura che

Come funziona la centrifughe

Prima di tirare le somme vediamo come funzionano le centrifughe

Le centrifughe solitamente presentano una bocca di ingresso degli alimenti molto più larga, tale da consentire l’inserimento degli alimenti anche per intero. Bisogna precisare che questa caratteristica si può trovare anche negli estrattori professionali.

In questo caso gli alimenti vengono triturati da delle lame messe in rotazione ad altissima velocità dal motore che compie decine di migliaia di giri al minuto. Quindi il succo viene spinto grazie alla forza centrifuga sviluppata attraverso un setaccio che filtra il succo per farlo diventare più “fine”.

Anche in questo caso il prodotto della “spremitura” sarà un succo molto liquido e poco denso.

Ma questa volta è stato prodotto calore. Il succo perde alcune delle proprietà nutritive degli alimenti che sono stati inseriti nella centrifuga.

Estrattore o centrifuga: quale scegliere

Come si dice in questi casi un immagine vale più di mille parole.

Si vede chiaramente come il livello di vitamina C sia nettamente superiore nel riquadro di destra.

L’ immagine di sopra basterebbe a mettere la parola fine alla questione estrattori o centrifughe nutritimeglio.it che ha fatto parecchi test e recensioni di estrattori e centrifughe fa pendere la bilancia a favore dell’estrattore per almeno due motivi:

– Capacità più elevata di estrazione (20% in più di succo)
– Maggior mantenimento delle sostanze nutritive come le vitamine

E la centrifuga?

le centrifughe in realtà nascondono un vantaggio non indifferente rispetto agli estrattori.

Gli estrattori, soprattutto quelli a coclea verticale, possono entrare in crisi con alcuni tipi di alimenti. In particolare con le verdure a foglie larghe.

Quindi se si ha intenzione di consumare succhi verdi e di usare ingredienti come lattuga o bietole sarà meglio munirsi anche di una centrifuga.