Il binocolo marino è uno degli accessori fondamentali per chi va per mare. Fa infatti parte della dotazione di sicurezza obbligatoria, utile per individuare altre barche, monitorare incroci, ostacoli o attracchi sulla costa. Ma come scegliere il miglior binocolo marino per le vostre esigenze? Oggi vi aiuteremo noi a scegliere.

A cosa serve un binocolo marino

Chiunque decida di viaggiare per mare con la propria barca o gommone deve avere in dotazione un binocolo marino. Si tratta infatti di un accessorio indispensabile per capire cosa fanno gli altri mezzi navali, se si corre il rischio di incrociare la rotta di uno di questi, anche di notte, e di controllare la costa per individuare ormeggi, porti oppure ostacoli.

Tipologie di binocoli marini

I binocoli marini sono tutti diversi. Per capire quale farà al caso nostro è importante individuare alcuni aspetti caratteristici. Infatti i binocoli marini si differenziano per ingrandimento e luminosità dell’immagine, per la capacità di dettaglio, ma anche per altre caratteristiche utili alla sua durata nel tempo, come la tenuta stagna e la resistenza agli urti.

Ingrandimento e luminosità

Due degli aspetti da controllare, quando si sceglie un binocolo marino, sono l’ingrandimento e la luminosità. Questi due parametri sono indicati da alcuni numeri, come 7×30, 8×30, 7×50. Un binocolo 7 x fa sì che l’oggetto che state guardando sia sette volte più grande. Il primo numero indica infatti l’ingrandimento, il secondo invece il diametro delle lenti frontali, in millimetri. Più grande sarà la lente, maggiore sarà la quantità di luce che arriverà agli occhi. E quindi l’immagine sarà più luminosa.

Chiaramente un binocolo marino di qualità deve avere un buon dettaglio, per non perdersi niente del bersaglio che si sta guardando.

Stabilizzatore dell’immagine

Inoltre, se un binocolo marino è dotato di stabilizzatore di immagine, sarà più facile utilizzarlo anche sulla barca, dove ci sono moti ondulatori, vibrazioni e spostamenti.

Solitamente questi binocoli consentono l’utilizzo di fattori di ingrandimento ben superiori ai canonici 7x. L’aspetto negativo è che dipendono da fonti di energia elettrica, come batterie, e costano di più rispetto a quelli non stabilizzati.

Robustezza

Visto che vi accompagnerà nelle vostre avventura in mare, il binocolo deve essere robusto e resistente agli urti. Inoltre, non deve subire le condizioni meteo, nemmeno le più difficili. Controllate sempre che abbia una buona tenuta stagna. Deve essere in grado di resistere all’umidità, alla salsedine e all’acqua con la quale, con grande probabilità, verrà in contatto. Se ne trovano alcuni dotati di una guarnizione interna O-ring, riempita con gas inerti, come l’azoto secco, che impediscono il formarsi di condensa, funghi e muffe che potrebbero nel tempo pregiudicare la visione.

Bussola

Un binocolo può anche essere dotato di bussola integrata. La sua utilità è che vi permetterà di rilevare dati e punti cospicui a grande distanza. In questo modo se dovrete seguire la rotta di qualche imbarcazione sarà più facile. Ne esistono alcune pensate apposta anche per la visione notturna. Chiaramente, in quel caso, il costo del binocolo tenderà a salire.

E voi, avete già scelto il vostro binocolo marino?