Protezioni per barche: quali sono e a cosa servono

Ecco alcuni consigli e accorgimenti su come proteggere al meglio la vostra barca.

In tema di nautica vi abbiamo parlato in passato di come scegliere un binocolo marino per muoversi in mare senza alcun tipo di problema. Ora è arrivato il momento di pensare alle barche e alla loro “salute”.

Come si protegge una barca dalle intemperie, dalle muffe o, più banalmente, dai problemi legati agli ormeggi?

Scegliere le protezioni per la barca

Nemmeno il “porto sicuro” può essere sempre considerato tale quando si parla di mare e di barche e gli accorgimenti per evitare spiacevoli inconveniente non sono mai troppi. Infatti anche una volta ormeggiati e fermi, la vostra barca potrebbe facilmente entrare in contatto con le altre barche e rovinarsi lo scafo di vetroresina. Anche condizioni climatiche avverse come pioggia o grandine, o un Sole particolarmente cocente potrebbero rivelarsi una vera seccatura per il mantenimento del vostro “bolide acquatico”.

Insomma, proteggere la barca è indispensabile. Ecco come farlo al meglio.

Proteggersi dagli urti

Il parabordo fa parte degli equipaggiamenti. È un corpo di protezione che protegge le superfici esterne delle barche dalle abrasioni allo scafo ed evita che la parte esposta all’esterno possa subire danni in caso di avvicinamento tra barche.

Sul mercato esistono tantissimi tipi di parabordi, ma le tipologie più diffuse sono due: quelli cilindrici e sferici o quelli piatti.

I parabordi a forma cilindrica sono quelli più diffusi ed economici, spesso fatti in PVC, e la loro principale caratteristica è quella di poter rotolare lungo la fiancata: ottimi per ormeggiare ad un pontile.

Se la vostra intenzione è quella di tenere la barca ormeggiata al molo per molto tempo fate attenzione allo scivolamento dei parabordi: il rischio è che rotoli troppo in alto e lasci delle parti scoperte.

I parabordi piatti sono costituiti da un blocco di schiuma chiuso in un involucro dotato di solide cinghie sui quattro angoli. Il loro vantaggio è molteplice: rimangono fermi lungo lo scafo, non si deformano con il calore e possono essere usati come cuscino.

L’unica pecca è che, a causa della sua forma, tende a ruotare con il vento.

Proteggete i vostri parabordi con le coperture apposite, dureranno più a lungo e non rischierete in nessun modo di rovinare la vostra barca.

Proteggersi dalle intemperie

Quando si esce in mare è sempre bene essere previdenti: le condizioni meteo potrebbero variare e coglierci impreparati. Affrontare l’imprevisto con l’attrezzatura giusta non è un problema.

Per ripararsi dal vento, dalla pioggia e dagli schizzi d’acqua delle onde servono tessuti impermeabili: stoffe appositamente costruite per le barche e rese impermeabili grazie alla plastificazione con un processo speciale in PVC oppure con materiali come il teflon, adatto per ricoprire superfici interne. È possibile ricoprire tutte le parti della barca, sia interne che esterne.

Proteggersi dal Sole

Il Sole è una prerogativa indispensabile se si decide di passare una giornata all’insegna del relax, della pesca o semplicemente del mare. Tuttavia occorre proteggersi dalla sovraesposizione, così da evitare piacevoli sorprese come insolazioni e scottature. La soluzione ideale è una copertura a tendalino per barca o gommone, un accessorio fondamentale per il comfort della barca.

Il tendalino è formato da una struttura ad arco in alluminio o in acciaio inox rivestito da una cappottina di tessuto resistente, che viene fissato alla barca mediante degli appositi attacchi. Questa struttura garantisce una protezione sicura ed adeguata sia dal Sole, grazie all’elevata resistenza ai raggi UV anche nelle ore più calde del giorno, che dalla pioggia, sia dagli agenti marini corrosivi.

Proteggersi dalle muffe

La barca ha bisogno di cure anche quando è ormeggiata in porto o non la si utilizza per un po’ di tempo. Infatti le condizioni climatiche assieme ad agenti esterni e all’umidità possono dare origine alle muffe. È inevitabile.

Per evitare spiacevoli seccature il consiglio è quello di lasciare sempre la barca in ordine: dopo averla lavata potete utilizzare un trattamento anti muffa.

I prodotti contro le muffe sono facilmente reperibili e si possono trovare sotto forma di spray o di pomata. Si utilizzano sia per proteggere e prevenire la comparsa di alghe, muschi e muffa, sia per rimuoverle.

Ora che sapete tutto su come proteggere la vostra imbarcazione non vi resta che munirvi del necessario e andare a fare un bel giretto in barca!