Quando si parla di abbinamento di vino e di pesce, la mente corre subito al vino bianco, considerato per eccellenza quello perfetto per poter accompagnare, con le sue tonalità delicate e dolci o secche, il sapore del pesce. Tuttavia negli ultimi anni il tabù del vino rosso abbinato al pesce sembra essere destinato ad essere sconfitto. O almeno incrinato, perché se ancora la maggior parte delle persone storce il naso all’idea di assaggiare pesce accompagnato da vino rosso, sempre più chef blasonati cominciano a proporre piatti a base di pesce accompagnati da un bicchiere di buon rosso. La cucina, insomma, evolve, ed effettivamente alcune ricette particolari a base di pesce risultano indicate per l’accostamento con il rosso. Tuttavia rimane una questione di gusti e la maggior parte delle persone non sarebbe mai disposta a bere vino rosso con il pesce. Se volete sperimentare il gusto unico e particolare del pesce col rosso, ecco qualche consiglio che vi può tornare utile.

 Abbinare vino rosso e pesce

Come abbiamo detto, qualche temerario chef ha già cominciato ad abbinare il vino rosso con il pesce, proponendo dei piatti particolari e unici con questo accostamento. Pian piano, nella sensibilità comune, qualcosa comincia a muoversi. Del resto ci sono combinazioni anche più eclettiche in cucina, no? Ovviamente bisogna però poter contare su una vasta selezione di ottimi vini rossi per poter scegliere quello che, per profumi, note e gusto, può avvicinarsi di più ad un particolare piatto di pesce. Il vino infatti, rosso o bianco, deve essere sempre equilibrato e rispettare il gusto del piatto senza mai stravolgerlo e senza sconvolgerlo.

Per abbinare pesce e vino rosso è necessario fare attenzione innanzitutto al tipo di cottura. Ad esempio un pesce che richiede una cottura abbastanza lunga e complessa sarà più facilmente avvicinabile al vino rosso rispetto ad un pesce che richiede una preparazione light. Ricette come il guazzetto, baccalà e pomodoro, e in alcuni casi anche il caciucco hanno una preparazione più complessa e di conseguenza possono anche essere abbinati al vino rosso. Anche i piatti a base di pesce che seguono una preparazione orientale, a base di spezie, sono più consoni ad essere accompagnati da un vino rosso più forte. La regola generale è che più un piatto è elaborato, più sarà facile abbinargli un rosso.

 Quale vino scegliere e come servirlo al meglio

L’Italia consente di sicuro una vastissima scelta fra tanti tipi di vini rossi e di conseguenza non potrete avere che l’imbarazzo della scelta se state cercando il vino perfetto per accompagnare un piatto elaborato a base di pesce. Vini rossi delicati, giovani e freschi sono la soluzione perfetta rispetto a vini corposi e stagionati che invece non si addicono per nulla al pesce. Il sapore del rosso infatti deve sposarsi con quello del pesce senza soverchiarlo o senza apparire fuori luoghi, come sarebbe un rosso corposo e stagionato. Meglio stare su soluzioni come Lagrein, Sangiovese, piuttosto che su vini molto intensi. Il vino rosso in abbinamento al pesce va anche servito nella maniera corretta. Non deve essere troppo caldo, portatelo a temperatura ambiente qualche minuto prima di servirlo nei bicchieri. Usate dei calici che siano abbastanza ampi in modo che gli aromi ed i profumi del vino possano essere percepiti da tutti. Lasciate decantare tre o quattro minuti il vino prima di assaggiarlo, in modo che possa sprigionare tutti i suoi aromi al meglio. Fatti questi piccoli accorgimenti siamo sicuri che il vostro abbinamento pesce e vino rosso sarà un successo e potrà davvero conquistare tutti, anche gli ospiti più scettici.