Sono diversi i liquidi per sigaretta elettronica oggi disponibili in commercio. Alcuni contengono nicotina altri invece no. La peculiarità di questi liquidi è che sono aromatizzati contando una vasta scelta per tutti i gusti. Consulta un esperto in svapo e sigarette elettroniche per soddisfare tutte le tue necessità.

La nicotina contenuta nelle sigarette elettroniche

La Nicotina presente nei liquidi per sigaretta elettronica è un composto di origine organica presente in numerose piante, tra cui la foglia di tabacco. La nicotina infatti è l’alcaloide principale contenuto nelle piante del genere Nicotiana della famiglia delle Solanacee.

E’ ormai risaputo la correlazione tra gli effetti della nicotina sul nostro organismo e la dipendenza al fumare, infatti l’assunzione anche se a basse concentrazioni attiverebbe la produzione di dopamina da parte dei neuro-recettori, provocando una leggera sensazione di piacere.

Se, da un lato, le concentrazioni di nicotina contenute in una sigaretta riescono ad attivare i nostri neuro-recettori, dall’altro, questi ultimi vengono progressivamente desensibilizzati dall’abuso di sigarette, rendendoci tolleranti alla nicotina. Questo sembra essere uno dei motivi per cui non si riesca a limitare il numero delle sigarette, sentendo così sempre più spesso il bisogno di fumare.

La nicotina viene utilizzata nei liquidi per sigaretta elettronica per aumentare il colpo in gola nella inspirazione (hit). In Italia, in base alle norme vigenti, prevede che il contenuto massimo di nicotina vendibile è di 20mg/ml in confezioni massime di 10ml. Le aziende produttrici immettono sul mercato tagli di nicotina ben distinti con massimo 4 varianti di nicotina come 3-4mg/ml, 6-8-9mg/ml, 14-16-18mg/ml.

La soluzione di utilizzare tagli di nicotina multipli tra loro facilita il consiglio dei negozianti al grado di nicotina iniziale dal passaggio della sigaretta classica a quella elettronica. Il passaggio da un valore di nicotina a quello più basso avviene solitamente in maniera graduale, e siccome la proposta della azienda è solitamente di 3-4 varianti bisognerà mescolare tra loro due liquidi con contenuti di nicotina differente in modo da ottenere un livello di nicotina intermedio.

Per esempio mescolando 10ml di liquido alla vaniglia a 8mg/ml con 10ml di liquido alla vaniglia a 4mg/ml si otterrà un composto finito di 20ml di liquido alla vaniglia a 6mg/ml.

Ogni operazione che implichi il maneggiamento di nicotina DEVE essere fatto con tutti i criteri di sicurezza come guanti e altre protezioni, tutte informazioni presenti nei vari bugiardini presenti nelle confezioni.

Come detto in precedenza il passaggio del grado di nicotina al successivo più basso deve essere fatto in maniera graduale e consigliato dal personale specializzato presente nei vari shop.

Pian piano che si calerà la nicotina calerà l’hit e solitamente il consiglio è quello di acquistare un sistema più performante e sopperire a tale mancanza.

arrivati a livelli di nicotina minimi come 2-1mg/ml il passaggio a livello di nicotina 0 non sarà troppo traumatico, ma, dovrà essere ben monitorato da parte del personale dello shop per una eventuale astinenza da nicotina.

Molti vapers esperti, che sono riusciti ad abbandonare le sigarette classiche e che non ne sentono nessun bisogno utilizzano un livello di nicotina basso perché la nicotina stessa veicola, esalta meglio un aroma nella sessione di svapo.

Aromi per le sigarette elettroniche

Gli aromi per sigaretta elettronica sono uno dei 5 ingredienti presenti dentro i liquidi per sigaretta elettronica, questi si dividono in 4 grandi famiglie tabaccosi, cremosi, mentolati, fruttati, alcolici. Come si potrà facilmente capire la suddivisione è creata sulla base del risultato percettivo finale.

Gli aromi vengono divisi in aromi mix & vape, aromi diluiti in glicole e pronti all’uso dopo l’aggiunta di glicerina e nicotina e aromi concentrati che prevedono la diluizione in un composto chiamato base (glicole, glicerina e con o senza nicotina) e prevede un tempo di maturazione più lungo (steeping) prima dell’utilizzo finale.

Gli aromi Fruttati sono tutti gli aromi composti principalmente da gusti frutta tipo mela, pesca, melone, limone, ananas, cocomero, ribes, more, mirtillo, fragola o mix di frutta, quindi un insieme di gusti mescolati tra loro. I fruttati vengono anche spesso miscelati con uno o più aromi cremosi per ammorbidire il gusto finale, oppure con gusti mentolati o ice, per dare al liquido un gusto ghiacciato.

I mentolati e speziati sono quella serie di gusti composti prevalentemente da menta, liquirizia, cannella, anice, che donano al liquido un gusto deciso e fresco.

Gli aromi alcolici donano un gusto particolare come quello della sambuca, rum, gin, whisky, grappa; essendo ricreati artificialmente sono privi di alcol.

I gusti cremosi sono l’insieme di aromi con una componente percettiva morbida e calda come quella della crema. riproducono il sapore simile a una crema chantilly, panna cotta, vaniglia, crema bavarese. vengono considerati aromi cremosi la nocciola, la noce, il cocco.

Gli aromi tabaccosi sono tutti gli aromi il cui sapore principale o assoluto è il più simile ai tabacchi trinciati e non presenti in commercio come il latakia, virginia, burley, perique, cavendish, corojo, criollo, dokha, habano, turco, tabacco orientale, shade. Questi aromi vengono spesso ricreati sinteticamente in laboratorio o per macerazione nel glicole propilenico. quest’ultima è una speciale tecnica di estrazione che se rende Il bouquet aromatico di un E-Liquid preparato con questi estratti di Tabacco ben definito sin da subito e fedele al gusto del tabacco di riferimento.