Il Sarto è un’attività che è andata scomparendo lentamente nel tempo. La professionalità e la manualità che questo particolare lavoro ha sempre richiesto, lo ha reso, unico e difficile da perseguire. Quando parliamo di abbigliamento e stile, ci saltano subito in mente i grandi nomi della moda: Armani, Gucci, Dolce e Gabbana, ecc… Ma nella vita di tutti i giorni, dobbiamo fare i conti con ben altre realtà.

Molto spesso ci rendiamo conto troppo tardi, che i nostri abiti, sono soggetti a “deterioramento”. Nulla dura in eterno, nemmeno il nostro capo di abbigliamento preferito!

Consci di questo, ma estremamente convinti a ignorare le leggi della fisica che regolano i principi dell’usura della materia, continuiamo imperterriti ad utilizzare all’infinito quel vestito che tanto ci piace. La fine è scontata. Presto o tardi l’abito in questione si strapperà, si logorerà o salteranno cuciture ed orli.

Alla fine, quando tutto questo avverrà, veniamo posti difronte ad una importante domanda: ricompro e sostituisco, oppure faccio riparare?

La risposta non è banale. In quest’epoca di puro consumismo, siamo portati a prediligere la risposta più facile: sostituire. Basta andare in un qualunque negozio e ricomprare quello che ci serve. In cinque minuti il problema è risolto. In realtà in questo modo il problema viene semplicemente arginato, perché prima o poi ci troveremo nuovamente a doverlo affrontare.

Quello che ci spinge poi a scegliere la strada della sostituzione, piuttosto che della riparazione, è dettato anche dalla difficoltà di reperire qualcuno in grado di mettere le mani sul capo di abbigliamento. Alla luce di tutto questo, negli ultimi tempi, si è verificato un boom nell’ambito delle richieste delle riparazioni sartoriali.

Aumenta la domanda e di conseguenza, aumenta anche l’offerta. Molto spesso ci imbattiamo in annunci con i quali vengono offerti servizi sartoriali e riparazioni manuali, ma dobbiamo fare attenzione e scegliere con oculatezza.

 

Come scegliere correttamente il sarto a cui affidarsi

Come abbiamo appena detto, ci capita sempre più spesso di imbattersi in annunci di provetti sarti che offrono servizi a buon mercato per piccoli e medi interventi sui nostri capi di abbigliamento.

Dobbiamo prestare la massima attenzione e valutare correttamente il lavoro offerto. Non tutti sanno dove mettere le mani e in un ambito così specifico, si fa presto a fare più danni della grandine.

Non basta saper infilzare un ago per definirsi sarto. Il sarto è una nobile e antica professione, che aumenta di prestigio solo con l’esperienza. Va bene studiare e conoscere la teoria, ma bisogna anche e soprattutto sapersi sporcare le mani.

Quando ci troviamo di fronte a dover scegliere a quale sarto affidarci, valutiamo le sue competenze professionali. Un sarto che si rispetti deve saper fare una serie di interventi non facilmente eseguibili da altri. Un esempio?

Chiediamogli se sa Accorciare e/o Allungare Maniche di Giacche, fondo di pantaloni e gonne (con o senza battitacchi, spacchi o cerniere), oppure se è in grado di Alzare il collo di una giacca o di una camicia; mettiamolo alla prova sulla sostituzione di una cerniera, piuttosto che sulla riduzione di un collo di una giacca. Se le sue risposte fossero vaghe,o addirittura, non sapesse di cosa stiamo parlando, è meglio cambiare strada e cercare qualcun altro.

In quest’ambito, non contano i titoli cartacei, diplomi o lauree, quello che veramente conta, è l’esperienza. Non ci si può improvvisare Sarti. Noi per non sbagliare, ci affidiamo a Sartoria 1977, hanno esperienza da vendere e sanno sempre trovare la soluzione giusta ai problemi da affrontare.

Quando Ago e filo diventano gli strumenti di lavoro

Chi ha fatto del proprio hobby, un lavoro, deve essere l’uomo più felice del mondo. Almeno questo è quello che pensano tutti… Più o meno. Chi da sempre si è dedicato con passione e costanza all’arte della sartoria, avrà sempre una marcia in più rispetto a tutti gli altri. Quindi un sarto, la cui esperienza professionale, è il risultato di anni di attività, studio ed impegno, non potrà che risultare essere la scelta migliore per noi. Il nostro consiglio quindi per scegliere il sarto che meglio potrà servivi, è quello di affidarvi a chi ha sempre e da sempre svolto con amore questa professione.

Non scegliete a caso, ma valutate esperienza, lavori fatti e soprattutto la passione con la quale continuano a farli.