Una breve guida riguardo alcune tra le migliori piattaforme di self-publishing disponibili sul web

Il termine self publishing letteralmente significa autopubblicazione, ciò vuol dire che non è più per forza necessario rivolgersi ad un editore per pubblicare il proprio manoscritto. Esso si basa sulla presenza di una piattaforma online in cui lo scrittore ha la possibilità di creare il poprio libro e successivamente metterlo in vendita. Queste ultime avvengono sempre tramite la rete ed in alcuni casi prevedere il coinvolgimento di librerie che si occupano di raccogliere gli ordini per poi consegnarli a chi ha effettuato l’ordine.

Nelle righe successive troverete un sunto delle peculiarità di alcuni dei migliori siti di self publishing, ossia quelle che a fronte di una minima spesa (anche pari a zero) permettono di ottenere guadagni dalla vendita dei manoscritti.

Kindle Direct Publishing
Pubblicare un libro attraverso KDP vuol dire poterlo vendere direttamente su Amazon, che gestisce ben il 50% delle vendite dei libri online. Di contro, la politica aziendale di Amazon prevede che gli venga concessa l’esclusiva, senza la possibilità quindi di usufruire di un qualsiasi altro canale.

StreetLib
La visione è specialmente editoriale, rendendo quindi semplice la vita degli scrittori che possono scrivere, pubblicare e distribuire attraverso la rete le loro opere. La versione cartacea viene distribuita in esclusiva su Amazon e poche altre librerie in modalità print on sale.

You can print
Si tratta della scelta più conveniente, anche se il lettore è tenuto ad ordinare il libro in negozio prima di poterlo comprare. Ad oggi risulta essere l’unica piattaforma che permette di pubblicare audiolibri.

Il mio libro
Economicamente è l’opzione meno abbordabile ma, di contro, i libri pubblicati entrano a far parte del circuito Feltrinelli (il servizio è ovviamente a pagamento, in questo caso).

A fronte di un mercato sempre più ampio diventa difficile per uno scrittore scegliere la piattaforma di self publishing che più si adatta alle proprie esigenze. Concorderai con noi, arrivati a questo punto, che il parametro principale a cui attenersi è la volontà dell’autore stesso: deve fare ciò che vuole senza sentirsi vincolato ad un’unica piattaforma o modalità di distribuzione. Una volta essersi assicurato di restare in totale possesso dei propri contenuti e diritto d’autore, allora può valutare anche altri parametri nello scegliere il servizio migliore per lui, ossia:

  • formati a disposizione,
  • rete di distribuzione
  • percentuale trattenuta sul guadagno
  • costo del servizio

Per avere un quadro completo della situazione è consigliabile consultare le tabelle di Social Campare o su Self-Publishing a Confronto, dove son indicati i costi di ciascuna piattaforma.