Il marmo è un materiale estremamente versatile che da sempre evoca lusso, bellezza, splendore, e che viene usato in architettura e non solo: anche nell’arredamento è un complemento al quale è difficile, potendo, rinunciare. Elegante, sofisticato, perfetto sia in un ambiente classico che in uno più moderno, il marmo è uno dei materiali più pregiati e preziosi ricercati in arredamento (basti pensare a tutto ciò che è possibile realizzare con il marmo) non solo perché è versatile, ce ne sono di tanti tipi e perché pregiato, ma anche perché estremamente durevole e resistente.

Antico e da sempre usato in architettura, ricercato per i suoi effetti, per le sue venature ed i colori spettacolari, il marmo ha grandissime caratteristiche anche tecniche. Questo materiale si conserva perfettamente negli anni, ma deve anche essere curato molto bene per non rovinarsi e per non perdere la sua lucentezza ed il suo splendore.

La sua storia è antica quasi quanto quella dell’uomo, basti pensare che già greci e romani erano esperti nell’utilizzo del marmo e le sue mille applicazioni, nell’edilizia e non solo, lo rendono un materiale davvero unico con tantissimi pregi. E non si tratta neppure di un materiale così inarrivabile, perché può essere facilmente alla portata di tutti. Ma come si usa il marmo in arredamento, e quali sono le caratteristiche di questo materiale così speciale e così amato da resistere nei secoli?

 Caratteristiche del marmo, vantaggi e cure

Il marmo viene usato da sempre in arredamento e nell’architettura, soprattutto in ambiti nobiliari (ville e palazzi) e sacri (chiese, cattedrali). Sono soprattuto le sue caratteristiche a renderlo un materiale d’elezione perché esso si rende adatto all’uso anche prolungato e frequente, e perché è poco sensibile alle macchie. Si tratta infatti di un materiale estremamente resistente, che dura nel tempo, anche se esposto alle intemperie.

Il marmo è un materiale poroso, non impermeabile, resistente ad urti ed abrasioni tanto è vero che viene usato nella pavimentazione, lucente e meraviglioso. Ma richiede anche molte cure: non è impermeabile, si sporca abbastanza facilmente e richiedere di cure specifiche nella pulizia di tutti i giorni, per questo è bene prendersene cura.

L’utilizzo del marmo quindi è molto comune, non solo negli elementi strutturali delle abitazioni (pavimenti, rivestimenti delle pareti) ma anche in arredamento.

 Il marmo nell’arredamento

In effetti la bellezza e la lucentezza del marmo, che evocano subito lusso e splendore, sono caratteristiche che rendono questo materiale eccellente per l’uso anche nell’arredo: si pensi ai piani di lavoro delle cucine in marmo, ai tavoli, agli schienali delle cucine ma non solo, perché oggi come oggi è sempre più semplice trovare tanti oggetti di marmo nell’arredo quotidiano ad esempio camini, vasi, fontane, e oggetti da arredo esterno, suppellettili e via dicendo.

Anche nell’arredamento esistono tantissime tipologie di marmo che si possono utilizzare per abbellire la casa. Le più utilizzate sono il famoso marmo di Carrara, ma anche il marmo rosa, con le sue venature luminose che danno un tocco di lusso alla casa; il marmo di Botticino, o quello di Vezza, e di Trani. A seconda della provenienza il marmo può essere più o meno costoso ma è soprattutto la lavorazione degli oggetti d’arredo, pensata per illuminare questo materiale in tutta la sua bellezza, a risultare un costo.

L’uso del marmo in arredamento è sicuramente indicato, sia per il prestigio di questo materiale unico e per la sua bellezza, per la sua lucidità e luminosità, ma anche perché ricorda un certo tipo di arredo solenne e lussuoso che dà un valore aggiunto alla casa o alla sala dove si trova il complemento d’arredo.